
Aggiornamenti sull'obbligo di polizze contro le calamità naturali
2025-03-17 19:51In data 31 marzo scatterà per tutte le imprese italiane l’obbligo di sottoscrivere una polizza contro le calamità naturali: la Cat Nat. Il termine in precedenza era stato fissato al 31 dicembre 2024 dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213, ma il decreto legge 202/2024, confermato dal provvedimento di conversione in vigore dal 25 febbraio 2025, ha fatto slittare al 31 marzo 2025 il termine ultimo dell’adeguamento a tale obbligo.
Tutte le aziende iscritte al registro delle imprese - eccetto quelle agricole - comprese le società tra professionisti dovranno quindi stipulare una polizza di assicurazione che copra danni a:
- Fabbricati;
- Impianti e macchinari;
- Attrezzature industriali e commerciali;
- Terreni.
che siano causati da sismi, alluvioni, frane, inondazioni e esondazioni. Destinatarie dell’obbligo sono anche le imprese che detengono i beni ad titolo diverso dalla proprietà come leasing, locazione e comodato.
Restano inoltre escluse le imprese i cui beni immobili risultino gravati da abuso edilizio o costruiti in carenza delle autorizzazioni previste.
Per le imprese dei settori pesca e acquacoltura il termine per la stipula è stato posticipato al 31 dicembre 2025.
Ad oggi non sono previste delle sanzioni ma, al verificarsi di un eventuale evento catastrofale, l’impresa priva di copertura assicurativa o con copertura difforme dalle previsioni di legge non potrà ricevere le erogazioni pubbliche sino ad oggi previste per tali eventi. Infatti si legge nel decreto: "dell’inadempimento dell’obbligo di assicurazione da parte delle imprese si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali". Inoltre, è plausibile che banche e istituti di credito incentivino la sottoscrizione di queste polizze, al fine di proteggere i capitali concessi alle imprese.