
Intossicazione alimentare in RSA: 3 morti dopo il ricovero
2025-02-19 17:42Firenze, 13 febbraio 2025
Si tratta di quattro RSA coinvolte: due a Firenze e due nel Mugello gestite dalla società friulana Sereni Orizzonti.
Il pasto, come da prassi, era stato preparato nella Rsa “Monsavano” a Pelago e poi distribuito nelle altre. Ma domenica il 65% degli ospiti ha avuto problemi di gastroenterite: su 179 ospiti in totale, 115 hanno accusato disturbi alla fine del pasto, anche se solo 7 di loro sono finiti in ospedale.
Lunedì mattina i medici in ospedale hanno dovuto comunicare la prima vittima: un uomo di 88 anni. Nel pomeriggio poi il decesso di una 89enne e martedì quello di una paziente quasi 90enne.
La nota della direzione dell’Rsa Monsavano
“Gli anziani ricoverati in ospedale sono tutti rientrati nelle nostre residenze toscane. Quanto ai tre decessi, per i quali esprimiamo il nostro sincero cordoglio, restiamo in attesa di conoscerne le effettive cause, che allo stato attuale non sono state accertate. Abbiamo da subito garantito il massimo supporto e collaborazione a tutte le autorità competenti”
"Abbiamo peraltro affidato l’incarico di svolgere ogni verifica a un perito biologo. Tutte le procedure HCCP – prosegue la nota – sono state correttamente seguite ed il nostro personale, che opera da molto tempo nel centro cottura, è in possesso di tutti i titoli e della formazione necessari. Analisi microbiologiche sulla cucina e sul cibo, da noi svolte un mese fa a Pelago, non avevano rilevato la presenza di alcuna anomalia”.
Il caso è arrivato in Procura e lo stesso procuratore capo Filippo Spiezia ha confermato di avere avviato «urgenti e doverosi accertamenti» su quanto accaduto. A indagare ci saranno anche i carabinieri del Nas di Firenze. Verranno disposte le autopsie, verranno acquisite le cartelle cliniche e verranno fatti i controlli, con relativi campionamenti del cibo, nella cucina.