
Polizze catastrofali, confermato l'obbligo di stipula entro Marzo
2025-02-19 16:05POLIZZE CATASTROFALI: SI CONFERMA L’OBBLIGO DI STIPULA ENTRO IL 31 MARZO 2025
Tutto confermato, nessun rinvio: entro il prossimo 31 marzo le imprese in Italia dovranno sottoscrivere una copertura assicurativa contro le catastrofi naturali.
Piccola concessione alle sole imprese della pesca e dell'acquacoltura, per le quali l'obbligo slitta al 31 Dicembre 2025. Per tutte le altre resta invece confermato il termine iniziale che, inizialmente previsto per la fine dell’anno 2024, era stato posticipato a dicembre di tre mesi dal governo.
Alla base degli inviti ad un ulteriore posticipo c’era principalmente l'assenza del decreto attuativo che dovrebbe definire le modalità operative della norma.
Stando a ciò che riferisce Il Sole 24 Ore, il testo sarebbe pronto, avrebbe superato l'esame della Corte dei Conti e avrebbe anche ricevuto la firma del ministro della Giustizia: l'approdo in Gazzetta Ufficiale dovrebbe avvenire entro la fine di febbraio.
Cna, Confartigianato, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti e Confcooperative, nel dettaglio, hanno evidenziato in una nota congiunta che “quasi quattro milioni di imprese avrebbero a disposizione poco più di un mese per sottoscrivere polizze di particolare complessità”.
A seguire si approfondiscono alcuni dei principali quesiti:
Cosa prevede la Legge?
La legge prevede l'obbligo per le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, di stipulare entro il 31/03/2025 un contratto assicurativo contro i rischi catastrofali che copra i danni a:
- Fabbricati;
- Impianti;
- Macchinari;
- Attrezzature industriali e commerciali.
Sono escluse dall'obbligo le sole imprese agricole.
Quali sono gli eventi da assicurare?
Tutti gli eventi castrastrofali quali: sismi, alluvioni, inondazioni ed esondazioni, frane.
Chi viola l'obbligo della stipula, a cosa va incontro?
Le imprese che non si adegueranno con la stipula della copertura assicurativa saranno penalizzate in sede di contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie pubbliche e garanzie pubbliche e pertanto potrebbero subire effetti pregiudizievoli nell’assegnazione di agevolazioni o contributi pubblici.
Inoltre, vedranno compromessi gli aiuti economici in caso di danni derivanti da questi eventi specifici.
Quali caratteristiche dovrà avere la copertura assicurativa?
La Legge prevede delle caratteristiche minime di garanzia. In particolare non può avere scoperti o franchigie superiori al 15%, ed il premio deve essere commisurato al rischio, prevedendo limiti di indennizzo elevati.
Le polizze eventualmente in essere sono valide?
Difficilmente le polizze aziendali già in vigore possono reputarsi adeguate (anche nel caso comprendano anche i rischi catastrofali). Questo perché normalmente non coprono il rischio frane, sia per via della frequente parzialità delle garanzie, sia per livelli di scoperto o franchigia, sovente superiori a quanto previsto dalla Legge e limiti di indennizzo ristretti.